Lavoro del trainer
Come creare una scheda di allenamento chiara per i tuoi clienti
Una scheda è buona quando il cliente la segue da solo senza dubbi. Tutto quello che serve deve esserci, e niente di più.
Le informazioni indispensabili
- Esercizio, con un nome chiaro e una variante precisa (manubri, bilanciere, macchina).
- Serie e ripetizioni, meglio come intervallo: 3 × 8-10.
- Intensità, con un carico indicativo o un RIR obiettivo.
- Recupero tra le serie.
- Note tecniche brevi, solo dove servono.
L’ordine conta
In apertura vanno gli esercizi più impegnativi e tecnici, quando il cliente è fresco. I complementari e quelli di isolamento vengono dopo. Se due esercizi sono in superserie, la scheda deve dirlo chiaramente.
Errori che confondono
- Sigle e abbreviazioni che conosce solo il trainer.
- Troppi esercizi per seduta: il cliente salta quelli in fondo.
- Nessuna indicazione su come progredire dopo la prima settimana.
- Una scheda in PDF che nessuno aggiorna quando cambia qualcosa.
Mostrare l’esecuzione
Il nome di un esercizio non basta, soprattutto per chi è alle prime armi. Un video o un’illustrazione per ogni esercizio evita errori di tecnica quando non sei presente. Ne parliamo in video tutorial degli esercizi.
Come la crei in Kronos
In Kronos scegli gli esercizi da un database già pronto, che puoi personalizzare e ampliare. Imposti serie, ripetizioni e note, salvi e condividi il link con il cliente: ogni esercizio ha già il suo tutorial, e la scheda si aggiorna in tempo reale se la modifichi.