KronosTraining System
Tutti gli articoli

Programmazione

Sovraccarico progressivo: far progredire i clienti senza stalli

Senza uno stimolo che cresce nel tempo, il corpo smette di adattarsi. Il sovraccarico progressivo è il principio che tiene in movimento i risultati, ma il peso è solo una delle leve.

Le leve a disposizione

  • Carico: più peso a parità di ripetizioni.
  • Ripetizioni: più ripetizioni a parità di peso.
  • Serie: più volume settimanale sull’esercizio o sul gruppo muscolare.
  • Qualità: stessa serie con tecnica migliore, più controllo, più ampiezza.
  • Densità: lo stesso lavoro con recuperi più brevi, quando ha senso.

La doppia progressione

È il metodo più semplice da usare con quasi tutti i clienti. Si fissa un intervallo, per esempio 8-12 ripetizioni. Si lavora con lo stesso peso finché tutte le serie arrivano a 12, poi si aumenta il carico e si riparte da 8. Il cliente progredisce ogni settimana anche quando il peso non cambia.

Riconoscere uno stallo

Due o tre sedute di fila con ripetizioni ferme o in calo, RIR sempre più bassi a parità di peso, tecnica che peggiora: sono segnali che il cliente non sta recuperando o che lo stimolo va cambiato. Prima di cambiare esercizio, conviene guardare sonno, volume complessivo e frequenza.

Registrare tutto

La progressione si governa solo se i dati ci sono: senza lo storico delle sedute è impossibile capire se un cliente è fermo da una settimana o da un mese. Per questo è utile che sia il cliente stesso a registrare le serie, mentre si allena.

Come aiuta Kronos

Kronos registra peso, ripetizioni e RIR di ogni serie e propone il carico successivo. Nelle analisi vedi l’andamento di ogni esercizio nel tempo e ti accorgi subito di chi sta progredendo e di chi è fermo. Approfondisci in monitorare i progressi dei clienti.